Quello della scelta della scuola, si sa, è un momento delicato per il futuro alunno e la sua famiglia. In alcuni casi si tratta “solo” di scegliere l’istituto migliore e in grado di assicurare la più adeguata formazione didattica. Altre volte, invece, in gioco c’è anche il futuro più a lungo termine dello studente: è il caso della scelta della scuola superiore complice il fatto che indirizzi sempre più specifici mettono già i ragazzi su una strada professionalmente definita.

Prima di decidere, allora, dove iscriversi o dove iscrivere il proprio figlio, vale la pena guardare attentamente le diverse opzioni che, oggi, offre il panorama italiano. Accanto alle tradizionali scuole pubbliche esistono, infatti, scuole e istituti paritari abilitati a rilasciare agli studenti titoli di studio equiparati a quelli conseguiti nel pubblico. Le caratteristiche che distinguono una scuola paritaria da una pubblica sono innumerevoli. La più macroscopica, però, ha a che vedere con la maggiore autonomia della prima nella scelta dell’offerta formativa e dei piani didattici, dell’impronta pedagogica, delle metodologie d’insegnamento e dell’ispirazione stessa da dare al suo percorso formativo.

I principali motivi per scegliere una scuola paritaria

Se vi state chiedendo, insomma, perché rivolgervi a una scuola paritaria, le risposte possono essere tante e diverse. È vero, infatti, che il costo di una scelta formativa di questo tipo può essere non indifferente, ma i vantaggi che ne seguono dovrebbero riuscire a compensarlo più che abbondantemente. Tra i primi motivi per scegliere un istituto paritario c’è, come già accennato, la maggiore qualità dell’offerta formativa, a patto che per qualità si intenda l’adattabilità della proposta alle esigenze specifiche dell’alunno e della sua famiglia.

Più flessibili rispetto a quelli delle scuole pubbliche, ma allo stesso tempo rispettosi per obbligo degli stessi standard e degli stessi obiettivi, infatti, i programmi delle scuole paritarie sono ispirati a metodologie d’insegnamento nuove e a proposte all’avanguardia e puntano a dare allo studente tutti gli strumenti critici, analitici e pratici per affrontare il suo futuro professionale e non.

Rivolgersi a una scuola paritaria significa, in secondo luogo, pensare anche alla propria crescita personale o a quella dei propri figli. Non di rado, infatti, scuole e istituti di questo tipo hanno un’impostazione ideologica ben definita (ci sono scuole paritarie religiose, di stampo inglese o americano, eccetera) e si dimostrano, per questo, la scelta ideale se oltre che sul piano didattico si intende crescere su quello umano e legato ai propri valori di riferimento. È innegabile, del resto, che una serie di caratteristiche tipiche della scuola paritaria la rendono più incline a occuparsi del lato umano e meno legato al profitto insito in qualsiasi percorso scolastico.

Classi notevolmente più piccole, insegnanti accuratamente selezionati non tanto in base alle conoscenze tecniche quanto perché in grado di sposare la filosofia dell’istituto, maggiore controllo sugli obiettivi raggiunti e sulla crescita del singolo alunno, un rapporto quasi uno a uno: sono tutti valori aggiunti offerti da un percorso di questo tipo e che non si possono non tenere in conto quando si valutare se (e perché) rivolgersi a una scuola paritaria.