Scuola paritaria vs. scuola pubblica: che differenze?

È arrivato il fatidico momento di iscrivere a scuola il vostro bambino? Le scelte che vi si profilano sono tante e diverse e un po’ di confusione è normale. Una delle prime questioni su cui fare chiarezza, allora, è la differenza tra una scuola pubblica e una scuola paritaria.

Tanto più che ci sono oggi, anche in Italia, tantissimi soggetti che affiancano il pubblico nell’offerta formativa e d’istruzione.

La prima premessa necessaria è che la scelta tra pubblico e paritario è una scelta che non può che toccare esclusivamente alla famiglia, a partire dalla considerazione che scuole e istituti paritari sono disponibili per ogni ordine e grado previsto dal sistema scolastico italiano. L’altra premessa indispensabile riguarda, invece, la validità dei titoli conseguiti: esistono molti falsi miti in materia, ma essenzialmente un diploma o qualsiasi altro titolo conseguito in una scuola paritaria ha oggi, in Italia, la stessa identica validità di quello conseguito in una “normale” scuola pubblica.

Dalle materie di studio ai costi: le differenza tra scuola pubblica e scuola paritaria

Le differenze tra una scuola pubblica e una scuola privata possono essere riassunte quindi, per comodità, secondo una serie di concetti chiave.

  • Autonomia didattica: alla scuola paritaria è riconosciuta una maggiore libertà quanto a piani di studio, percorsi formativi, attività extracurriculari rispetto a una scuola pubblica, ciò si traduce in genere in una maggiore adattabilità delle attività alle esigenze del singolo alunno.
  • Ispirazione e impostazione pedagogica: come nel caso precedente, le libertà riservate a scuole e istituti paritari sono in questo senso maggiori di quelle di cui gode il pubblico. In alcuni casi ciò si traduce nell’applicazione di metodi d’insegnamento sperimentale, in altri la scuola paritaria ha di fatto un’impostazione religiosa o ideologica molto ben definita (esistono scuole paritarie religiose, di stampo inglese, etc.).
  • Organizzazione: è forse il campo in cui ci sono più differenze tra una scuola pubblica e una scuola paritaria. A partire dall’organico, per esempio: nella scuola paritaria, infatti, il rapporto di lavoro degli insegnati segue i principi di qualsiasi inquadramento lavorativo privato, c’è quindi un iter di selezione a volte molto rigido e che risponda agli standard qualitativi e ideologici della scuola.
  • Didattica: è la stessa differenza nell’organizzazione che si riflette sulla didattica. In una scuola pubblica ci sono lezioni, calendari, orari fissi da rispettare. Una scuola paritaria, invece, cerca di venire incontro alle esigenze degli iscritti o delle loro famiglie, con lezioni in orari flessibili per esempio, o se si tratta di paritarie online con moduli da seguire in streaming e direttamente da casa.
  • Costi e finanziamenti: in questo senso, una scuola pubblica e una paritaria differiscono principalmente per la retta dovuta alla scuola paritaria che, comunque, almeno dal 2000 riceve finanziamenti pubblici in grado di abbassarla.
  • Titoli di studio: come si è detto, quelli conseguiti in una scuola pubblica e in una scuola paritaria hanno lo stesso valore. Nel secondo caso c’è un’indicazione, sì, della natura dell’istituto di provenienza, ma niente cambia in termini di accesso universitario, a concorsi, eccetera.